il TRI Fritto misto

da Dic 1, 2021Training, Ironman, Running

BFritto Misto” – personale pensiero, da coach

Vi ricordate il video “virale” del DS che rispondeva ad un suo giovane corridore che tremava dal freddo e che gli diceva: “certo possiamo andare a farci un tè caldo e pasta al bar!! muovi quelle gambe!!! il ciclismo è uno sport di merda!!” (ecco il video). All’interno di questo divertentissimo sketch c’è comunque un grande insegnamento.

Il mercato ci sta bombardando di un numero sempre maggiore di strumenti, di altissima tecnologia applicata all’atleta ed al proprio mezzo, spesso molto costosi e spesso di complicata interpretazione. Parlo ad esempio di HRV, sensori glucosio, wattaggio bici e da running, sensore aerodinamica, di temperatura corporea.. posso andare avanti. Onestamente mi sono un po’ stancato di vedere runner o triatleti che corrono ai 5’30” al km con scarpe in fibra di carbonio, col sensore del glucosio addosso, accessori tutti al top (magari anche con qualche chilo di troppo) e che poi quando ci parli non conoscono o quasi lo strumento che hanno ad