BOLOGNA Marathon, buona la prima.

da Nov 18, 2021Running

Se ti piace definirti un corridore e non hai la forza di trovare sufficienti motivazioni per correre, a prescindere da tutto, non sei un cazzo di corridore. Questa è l’unica cosa che volevo scrivere e che mi porterò dietro stanotte. Siamo tutti fragili e terrorizzati dal futuro, siamo tutti piegati dal presente.
Siamo tutti troppo bravi a raccontarci delle stronzate.
Esci a correre. (Francesco “Paco” Gentilucci)

 “Io sono un runner!”, queste furono le mie parole entrando nel negozio Melito Sport nel 2012, ripensandoci ora un po’ me ne vergogno perché a quel tempo non avevo proprio nulla del podista. Terminata la mia carriera ciclistica nel 2004 avevo quasi da subito cominciato a lavorare e nel tempo libero alternavo il tennis alla palestra così, per mantenermi in forma senza appesantirmi. L’estate mi piaceva correre, una mezz’oretta non di più, giusto il tempo di partire da casa e fare qualche giro del Parco dei Cedri e rientrare. Sapevo che Melito era stato un buon podista, anche se non conoscevo le sue gesta, le grandi avventure e vittorie. Lui mi scrutò dal basso all’alto e con una smorfia simpatica mi disse “mah, vediamo dai, forse tra qualche anno potresti essere un podista, ma hai un appoggio che fa schifo, due piedi che sembrano delle solette ed una muscolatura tutta sbagliata” e mentre lo diceva sfilò da una pila di scatole delle Mizuno correttive ( anti-pronazione) che sarann